E' necessario che i discenti e tutti coloro che sono interessati alla pratica delle tecniche interventistiche mini invasive sappiano che oggi il Sistema Sanitario Nazionale non richiede alcuna certificazione specifica per la pratica delle metodiche interventistiche in quanto si ritiene che la formazione universitaria ricevuta nella branca specialistica di appartenenza sia stata esaustiva e comprensiva di tutto quanto puo' interessare la pratica clinica.
Va tuttavia ricordato che, nel caso di incidente medico e di conseguente apertura di un contenzioso, all'operatore puo' essere richiesto di documentare il proprio curriculum formativo nella tecnica in oggetto. In questo caso e' molto importante potere dimostrare dove e come il soggetto si e' formato in una particolare tecnica. Il mancato possesso di una adeguata certificazione sulla formazione ricevuta in una particolare tecnica antalgica interventistica potrebbe fare ravvisare gli estremi di lesione colposa per imperizia.
Cio' potrebbe avere anche dei risvolti di tipo assicurativo, come d'altra parte avviene gia' negli USA.
Simed certamente costituisce una risposta a questo tipo di problemi.
redazione