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Il Centro opera da almeno cinque anni nel settore della diagnostica e della terapia di stati di dolore cronico.
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Il Centro si dedica a problemi di dolore cronico sia secondario a patologia oncologica che ad altra patologia non maligna.
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Il Centro è in grado di occuparsi sia a livello diagnostico che terapeutico del dolore cronico intervenendo sulle sue varie componenti.
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Il Centro deve essere aperto tutti i giorni per almeno 30 ore la settimana.
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Il Centro ha un Direttore od un Coordinatore delle attività mediche il quale si è formato in Medicina del Dolore dopo avere terminato da almeno cinque anni un percorso precedente di formazione specialistica in anestesia o in neurochirurgia o in ortopedia.
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Il Centro o quanto meno il suo direttore deve essere affiliato di associazioni scientifiche riconosciute a livello internazionale o con istituti di ricerca.
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Il Centro deve potere essere in grado di valutare e trattare sia gli aspetti biologici che quelli psicosociali.
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Il Centro deve possedere ed archiviare cartelle cliniche dei propri pazienti dalle quali sia sempre possibile valutare, oltre ai dati anagrafici completi, la diagnosi di arrivo, la diagnosi di dimissione, le terapie effettuate ed il loro esito.
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Gli operatori del centro ed i consulenti (fisiatra, psichiatra, neurologo, neurofisiologo, …) devono potere comunicare tra loro in modo predefinito ed organizzato sia in relazione ai problemi specifici dei singoli pazienti sia al fine di strutturare linee di intervento.
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Il Centro dovrà potere fornire terapia farmacologica, procedure antalgiche interventistiche, consulenze specialistiche, consulti interdisciplinari su casi complessi, valutazione bio-psicologica e sociale, counseling ed altri interventi terapautici appropriati alla complessità dei pazienti.
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Il Centro deve avere una sua collocazione ben definita in termini di spazi, con aree specifiche ad esso dedicate.
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Il Centro deve garantire le consulenze sia ai pazienti ambulatoriali che ai ricoverati.
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Sia i Medici che gli Infermieri devono essere qualificati in accordo ai requisiti della legge italiana in tema.
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Il Centro deve essere strutturato inmodo tale da potere trattare sia i pazienti in carico che eventuali problemi emergenti.
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Il Centro deve essere in grado di trattare i cosiddetti “casi complessi” come alcuni casi di dolore da cancro o di dolore non oncologico.
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Il Centro deve possedere protocolli per la terapia dei pazienti e riverificare periodicamente la loro efficacia.
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Il Centro deve interessarsi di un numero adeguato di nuovi pazienti in modo che lo staff medico ed infermieristico possa mantenere ed eventualmente aumentare le abilità diagnostiche e terapeutiche.
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Il Centro od I suoi membri devono partecipare in modo non episodico a programmi di ricerca nel campo del dolore. Ciò non significa che tutti i componenti debbano partecipare costantemente a ricerche nel campo del dolore ma che il Centro si sia distinto negli anni per costanza di impegno anche nel campo della ricerca e della formazione.
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Il Centro deve avere, almeno una volta la settimana, una seduta ben definita di terapia antalgica interventistica.
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Il Centro deve possedere o avere a disposizione una sala operatoria per le procedure antalgiche mini invasive. Le procedure dovranno prevedere la possibilita' dell'uso di un amplificatore di brillanza ed attenersi ai principi della “best practice”.